Psicologo Clinico · Psicoterapeuta · Forlì
Il sintomo non è un errore da correggere.
È una narrazione interrotta che chiede di essere ascoltata. Lavoro con un approccio psicodinamico e fenomenologico: non mi interessa catalogare la sofferenza, mi interessa capire cosa la tiene in piedi.

“… sono i tuoi passi il cammino e niente più; non esiste la strada, la strada si fa camminando”.
Il metodo clinico
Due sguardi che si completano
L'indagine psicoanalitica e lo sguardo fenomenologico non sono in contraddizione — si completano. Uno scende nella struttura profonda dell'esperienza. L'altro la descrive con precisione, senza forzarla in uno schema predefinito.
Il lavoro terapeutico si muove su tre piani: le dinamiche inconsce che producono ripetizione, i significati affettivi e relazionali che le sostengono, i conflitti che impediscono alla persona di riconoscersi pienamente.
La salute mentale non è assenza di dolore. È la capacità di attraversarlo senza esserne sopraffatti.
Ambiti di intervento
Cosa portano le persone in studio
Disturbi dell'umore, ansia e panico
Tratto le manifestazioni cliniche che frammentano la quotidianità — ansia generalizzata, attacchi di panico, stati depressivi, senso di vuoto. L'obiettivo non è sedare il sintomo, ma comprendere la funzione che svolge nell'economia interna della persona.
Nuove dipendenze e disagio digitale
Le dipendenze comportamentali — internet, gaming, azzardo — e le dipendenze affettive hanno sempre una domanda sottostante: quale tensione cercano di colmare? Il lavoro parte da lì.
Trauma, ossessioni e relazioni
I traumi continuano a scrivere la nostra storia anche quando non li ricordiamo. Accompagno il paziente nell'elaborazione di vissuti traumatici, pensieri intrusivi e difficoltà relazionali, fino a trasformare le ferite del passato in elementi integrati della propria identità.

Il setting terapeutico
Uno spazio neutro, riservato, privo di giudizio
Un luogo dove ogni emozione — dalla rabbia alla fragilità — trova diritto di esistere. La psicoterapia è prima di tutto un incontro umano regolato da una tecnica rigorosa: attraverso il dialogo clinico esploriamo insieme i movimenti interni, permettendo l'emergere di nuove chiavi di lettura e di scelte più libere.
Il fine non è la normalizzazione. È la soggettivazione: permettere alla persona di diventare autrice della propria esistenza.
“Non abbiamo parole per esprimere la nostra gratitudine per il modo in cui ha aiutato nostro figlio a superare la sua dipendenza dai videogames. Grazie alle sue strategie e al suo sostegno costante, ha ritrovato un equilibrio nella sua vita.”
Domande frequenti
Che tipo di problemi può aiutare a risolvere la psicoterapia?+
Ansia, depressione, difficoltà relazionali, gestione dello stress, traumi e molto altro. Ogni percorso viene costruito sulla situazione specifica della persona.
La terapia è confidenziale?+
Sì. Le informazioni condivise in seduta sono protette dal segreto professionale, con le sole eccezioni previste dalla legge a tutela della sicurezza del paziente o di terzi.
Quanto dura una sessione e con quale frequenza?+
Una seduta standard dura tra i 45 e i 60 minuti. Frequenza e durata del percorso si definiscono insieme, in base alle esigenze specifiche.