Terapia di coppia

Professionista della salute mentale durante una sessione di terapia di coppia

 

La terapia di coppia è uno spazio in cui la relazione diventa l'oggetto del lavoro. Non uno dei due partner — la relazione. Il modo in cui ci si parla, ci si ferisce, ci si cerca e ci si allontana.

Non è un tribunale. Non stabilisce chi ha torto o ragione. Lavora su qualcosa di più sottile: i circoli viziosi che si sono stabilizzati nel tempo, le paure che guidano le parole sbagliate, i silenzi che si accumulano finché non pesa più starsi vicini.


Come funziona la terapia di coppia

Il percorso inizia con alcuni colloqui di valutazione. Uno spazio per capire la storia della coppia, i motivi della richiesta e gli obiettivi realistici del lavoro. Non un giudizio — un primo orientamento, in cui entrambi i partner valutano se ha senso procedere.

In seduta i partner sono invitati a raccontare il proprio punto di vista, spesso sullo stesso episodio. Questo permette di vedere come la stessa scena possa essere vissuta in modi molto diversi. Il mio lavoro consiste nel rallentare il ritmo del conflitto e mettere a fuoco ciò che normalmente passa in secondo piano: toni di voce, frasi non dette, emozioni che non trovano parole.

Un aspetto centrale è spostare il dialogo dai contenuti alle emozioni. Meno "tu fai sempre, tu non fai mai". Più "quando succede questo, io mi sento così". Non è un esercizio retorico — è già un primo atto terapeutico.

Alle volte propongo alla coppia compiti specifici tra una seduta e l'altra. Brevi momenti di ascolto reciproco, modalità diverse di affrontare una discussione, piccole azioni concrete per prendersi cura del legame. Non esercizi meccanici: occasioni per sperimentare, nella vita quotidiana, qualcosa di diverso.


Quando è utile

Non è necessario essere alla fine per iniziare. Spesso un percorso avviato prima che la distanza diventi abissale permette un lavoro più profondo e meno orientato all'emergenza.

È indicata per chi vive discussioni ricorrenti sempre sugli stessi temi, per chi sente che il dialogo si è irrigidito, per chi attraversa una crisi specifica — un tradimento, un evento difficile, una decisione importante — e fatica a elaborarla insieme. Chi oscilla tra rotture minacciate e riconciliazioni senza trovare un equilibrio stabile può trovare in questo percorso un punto di ancoraggio.

In alcuni casi la terapia di coppia accompagna verso una separazione più consapevole. In altri riattiva risorse che erano presenti ma non più accessibili.


Quanto dura il percorso

Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende dalla storia della coppia, dalla natura della crisi e dalla disponibilità di entrambi a mettersi in gioco. Talvolta bastano pochi incontri per sbloccare una situazione. In altri casi è utile un lavoro più lungo, che permetta di consolidare i cambiamenti nel tempo.

I progressi vengono rivisti periodicamente, ridefinendo obiettivi e direzione secondo l'andamento reale.


L'approccio nella terapia di coppia

La terapia di coppia non promette di eliminare ogni conflitto. Aiuta a trasformarlo: da minaccia distruttiva a luogo in cui si può imparare qualcosa su di sé e sull'altro.

Lavoro con un orientamento psicodinamico, fenomenologico ed esistenziale. Non mi interessa spegnere il conflitto — mi interessa capire cosa sta cercando di dire. Per sapere di più sul mio percorso professionale, visita la pagina Chi sono.

Una coppia non chiede aiuto quando tutto va bene. Lo chiede quando sente che vale ancora la pena provarci.

Per una presentazione professionale e le recensioni verificate, è disponibile anche il mio profilo su MioDottore.

 

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